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DAI 19 AI (QUASI) 29: COME SI CAMBIA IN 10 ANNI

July 31, 2017

Diciamocelo: chi di noi, quando avevamo poco meno di 20 anni, non guardava quelli di 10 anni di più, ormai più vicini ai 30 che ai 20, pensando "mamma come sono vecchi quelli"?!?

Tutti noi..tutti!!Almeno una volta è capitato a tutti di guardare qualcuno prossimo ai 30, quasi con tenerezza..ricordo ancora la frase di una mia amica (coetanea), che una sera, dovendo decidere in che locale andare disse "no lì no, è frequentato da vecchi, sono tutti trentenni!!"..ecco, a ripensarci ora mi vengono i brividi!!pensare che una persona di dieci anni in meno di me possa definirmi vecchia, mi fa venire un sensazione che è un mix fra rabbia e rassegnazione..già, rassegnazione, perché il tempo non possiamo fermarlo, e purtroppo passa molto velocemente..ma, età anagrafica a parte, quali sono le sostanziali differenze fra i 20 ed i 30 anni?!? manca poco più di un anno ai miei trenta, e sempre più spesso mi capita di tornare indietro con la memoria, a quello che facevo dieci anni fa ed a quello che è cambiato..al di là dei percorsi personali (matrimonio, famiglia, figli, carriera o percorsi scolastici intrapresi), ho analizzato i cambiamenti "grossi" che ci sono stati nella mia vita (ed in quella delle mie amiche) nel corso dell'ultimo decennio, ed ho estrapolato sei differenze sostanziali che negli anni cambiano per (quasi) tutti..

 

 

PUNTO 1: IL SONNO E LA VEGLIA

 Quando avevo 19 anni e frequentavo l'ultimo anno di superiori, lavoravo come barista sei giorni su sette..non sono mai stata una persona mattiniera, ma quando mi toccava il turno della mattina, la sveglia suonava alle 6.30 per iniziare il turno alle 7.00..tutto questo dopo essere rientrata alle 5.00 del mattino dalla discoteca!!dormivo un'ora e mezza, e poi andavo a lavorare fino alle 16.00, tornavo a casa, dormivo un paio d'ore, studiavo, cenavo e poi di nuovo a ballare..e nel periodo estivo, a scuola terminata e maturità superata, questo ritmo lo tenevo per cinque giorni alla settimana, recuperando due giorni..oggi, con due bimbi e quasi 29 anni sulle spalle, il pensiero di dormire un'ora per poi affrontare la giornata mi fa rabbrividire..non sono una di quelle donne che alle 22.00 già dorme, prima dell'1.00 non sono quasi mai a letto, ma almeno le mie sette ore di sonno devo averle, altrimenti il giorno dopo sono completamente sconnessa..

 

PUNTO 2: L'IDEA DI SERATA

 A 19 anni, quando mi organizzavo con le mie amiche per fare serata, la cosa aveva poche interpretazioni: pre serata in un locale e post serata a ballare..stop!!ora, quando mi organizzo con le amiche, la mia idea di serata è decisamente cambiata: l'80% delle volte che esco dopo cena è per andare a casa delle mie amiche a bere una tazza di the, oppure in un locale moooooolto tranquillo, sempre a bere una tazza di the caldo, per poi rientrare a casa non più tardi di mezzanotte, e quando facciamo qualcosa di davvero entusiasmante, usciamo per un aperitivo..Poi, ovviamente, le cose cambiano in base all'occasione di uscita, capita ancora di fare qualche uscita mondana in un bel locale alla moda, ma sono uscite che conto sulle dita di una mano nell'arco di un anno..

 

PUNTO 3: L'USCITA A CENA

 A 19 anni l'uscita a cena ero molto molto basica, e le scelte limitate: cinese (molto molto cheap) o pizzetta..fine!!non ci facevamo troppi pensieri sul cosa fare, dove andare, che ristorante provare..spesso e volentieri i posti erano sempre gli stessi, e rispecchiavano due caratteristiche principali: vicino casa (certo, perché a 19 anni scocciava buttare soldi per la benzina) e che fosse economico (stesso discorso della benzina)..ora invece, complice il fatto che per impegni vari già solo trovare una data equivale a fare un terno al lotto, quelle poche volte che si esce con gli amici a cena si cerca il locale super figo, quello all'ultima moda, di cui tutti parlano e che ti costa un occhio della testa..ma vuoi mettere la soddisfazione di farti il selfie registrandosi nel locale più IN del momento?!?!tra l'altro, a 19 anni, c'era l'usanza di "facciamo alla romana", ora invece si fa a gara a chi riesce a porgere più velocemente la carta di credito al cameriere, con annessa frase dell'altra amica che è sempre "la prossima volta pago io", mentre voi fate la faccia compiaciuta, fiere di aver offerto la cena..

 

PUNTO 4: LE VACANZE ESTIVE

 A 19 anni la meta per eccellenza era una: Riccione!!poi, per quelli privilegiati che lavoravano, le mete spaziavano fra Ibiza, Palma e Mikonos, ma generalmente ci si ritrovava tutti a Riccione, incontravi sempre un sacco di persone che conoscevi, amici di scuola, persone conosciute in vacanza anni prima, vecchie fiamme, amici di amici..erano tutti lì!!spesso la prenotazione veniva fatta sotto data, per trovare l'offerta last minute..il mare sarebbe anche potuto non esserci, tanto non ci andava mai nessuno, si rientrava in hotel alle 8.00 del mattino con una piadina in mano per poi uscire alle 18.00 in pieno orario aperitivo (che fungeva da colazione)..ora a marzo inizia il panico da vacanza, si cerca il posto bello ma dove non ci sia troppo casino, che ci si vuole riposare..la sveglia suona presto, perché ci si vuole godere il mare fino a che se ne ha la possibilità, e se a 20 anni l'unico prodotto che si aveva nella borsa da mare era un olio secco super abbronzante, ora invece si spazia dalla protezione 15 per il corpo (da usare solo dopo aver preso il sole almeno 3/4 giorni con la 30), alla 30 (non prima di aver utilizzato la 50 per qualche giorno) da utilizzare sul viso (si, a  trent'anni l'idea delle rughe inizia a spaventarci), fino ad arrivare allo spray per capelli per proteggerli dalla salsedine, dal sole, dal vento, dai raggi uv e da tutto quello da cui possono essere minacciati..  

 

PUNTO 5: LE VACANZE IN MONTAGNA

 Come già ampiamente analizzato nel punto 4, le mete papabili per le vacanze estive erano poche e selezionate, ma nessuno mai ha preso in considerazione la vacanza in montagna (al di fuori di capodanno ovviamente)..la vacanza in montagna non è mai stata contemplata da nessuno, per nessun motivo!!intendiamoci, io in montagna ci vado da che ho memoria, avendo la casa ho sempre avuto la mia compagnia e passavo sempre almeno un mese di vacanza con loro (e con alcune di loro ancora mi sento e mi vedo), ma mai nella vita mi sarei sognata di organizzare le mie vacanze in montagna..mai!!la montagna è sinonimo di relax, pace, tranquillità e natura, ed era l'esatto opposto di quello che si cercava in una vacanza a vent'anni..ora invece inizio a sognare le vacanze in montagna dai primissimi caldi, amo l'idea di passeggiare in un sentiero in mezzo al bosco, e soprattutto l'idea di indossare la felpa la sera e di andare a dormire col piumone..

 

PUNTO 6: LA SKINCARE

ok, diciamocela tutta, io sono sempre stata abbastanza paranoica su quanto riguarda la cura della pelle e, a meno che non rientrassi a casa alle 6 del mattino, talmente stanca da andare a letto ancora vestita togliendomi solo le scarpe, prima di dormire mi struccavo sempre..SEMPRE!!per me quello era un gesto automatico, me lo ero imposta dopo aver visto uno di quei programmi su real time che facevano vedere gli effetti della non cura della pelle su una ragazza di 25 anni..ma se parliamo di skincare vera e propria, se mi ricordavo di mettere la crema viso era già un miracolo..ad oggi conto circa 6 creme viso differenti, una per ogni diverso segno del tempo, una decina di tonici ed idrolati, 5 sieri differenti per ogni momento della vita, ed un numero indefinito di maschere per il viso e creme per il corpo..si, perchè se a 20 anni possiamo permetterci di non bere abbastanza, di esagerare col cibo spazzatura, di non curare minimamente la pelle ed averla sempre liscia e morbida, a 30 anni la storia cambia, e parecchio..a 30 anni, se una sera vai a letto un'ora più tardi del solito, la mattina dopo troverai due belle occhiaie ad effetto panda a ricordarti che, forse, avresti dovuto dormire di più..e non parliamo di quando iniziamo a notare la nostra prima ruga, che ci guarda allo specchio con aria di sfida..

 

E voi, care amiche più vicine ai trenta che ai venti, vi ritrovate in questa descrizione?!?quali altre differenze avete riscontrato voi in questi anni?!?

a presto

 

Giada

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