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PARIS, MON AMOUR..

July 5, 2017

Eccomi qui, a scrivere il post sul nostro week end a Parigi..

Anche se non era la prima volta che visitavo Parigi, questo viaggio ha avuto un non so che di nuovo..come se fosse la prima volta!!le volte scorse l'abbiamo visitata un pò a caso, devo essere onesta, nel senso che siamo partiti senza avere dei programmi precisi o senza sapere bene cosa visitare, se non le cose basiche come la Tour Eiffel o Notre Dame, ma ripeto, nulla di programmato..la prima volta ci siamo stati per tre giorni, a San Valentino del 2011, dove abbiamo visitato il Louvre, Notre Dame e la Tour Eiffel, la seconda volta è stata a giugno 2011 (quando Flavi mi ha chiesto di sposarlo) per mezza giornata, passata prevalentemente alla Tour Eiffel, e la terza ed ultima volta (anzi no, penultima) è stato praticamente un caso, era settembre del 2012 ed eravamo reduci da tre giorni a Disneyland Paris con mio cognato e le nostre nipotine ed abbiamo perso il volo, ed onde evitare di pagare un volo uno sproposito, abbiamo deciso di aspettare un paio di giorni che partisse un volo ad un prezzo umano, e nel frattempo ci siamo fermati a Parigi..quella volta non abbiamo visto praticamente nulla perché ero al quarto mese di gravidanza, c'erano 30° ed i miei piedi somigliavano a due zampogne..Quindi in effetti, forse è stata davvero la prima visita fatta con un certo criterio..

Per questa mini fuga romantica, ho scelto di soggiornare all'hotel Elysees Union, in Rue de l'Amiral Hamelin: l'hotel è davvero molto molto carino, la stanza era un gioiellino ed il personale è stato di una cortesia estrema, tuttavia la scelta è ricaduta su questo hotel principalmente per la posizione, 10 minuti, forse meno, a piedi per arrivare alla Tour Eiffel, e 3 minuti a piedi per arrivare all'arco di trionfo, e vicinissimo a molte fermate della metro, quindi davvero davvero comodissimo, tra l'altro con reception aperta 24 ore su 24, che non è da tutti..

 Il primo giorno siamo arrivati più o meno alle 11 del mattino, abbiamo fatto il check in ed era praticamente ora di pranzo, quindi ci siamo buttati immediatamente sugli Champs Elysee, all'Atelier Renault Cafè che, come si evince dal nome, è un bar/ristorante appartenete alla casa automobilistica Renault, molto carino ed accogliente, forse un pò commerciale, ma sugli Champs Elysee tutti i ristoranti ed i bar sono estremamente commerciali..dopo pranzo abbiamo proseguito la nostra passeggiata fino a Place de la Concorde, fermandoci qua e là in qualche negozietto..

 Una volta arrivati lì erano solo le 14, quindi faceva davvero molto, molto caldo, quindi abbiamo iniziato a passeggiare nei Jardin des Tuileries, i grandi giardini che collegano la Place de la Concorde col museo del Louvre, alla ricerca di un pò d'ombra dagli alberi circostanti, ma quando ci sono 35°, anche all'ombra non fa tanto più fresco, quindi abbiamo approfittato del fatto che fosse giovedì e che ci fosse poca coda per ri visitare il Louvre..come tutti sappiamo, il Louvre è famoso in giro per il mondo per la presenza della Gioconda, ma credetemi, ci sono tantissimi altri quadri sia di pittori italiani (Raffaello, Leonardo, Michelangelo, Botticelli..) che internazionali, anche se devo ammetterlo, io sono follemente innamorata di Amore e Psiche, adoro sia la scultura che tutta la storia che c'è dietro..La volta scorsa avevamo visitato solo la galleria coi quadri e quella con le opere greche, felicemente ignari del fatto che quello non fosse altro che il 40% del museo..infatti, perdendoci fra scale e corridoi, abbiamo scoperto tantissime altre sezioni che la volta scorsa ci eravamo persi, da quella degli antichi egizi a quella dei sumeri, fino ad arrivare ad una zona particolarmente suggestiva, dove erano state ricreate le stanze dei più famosi re di Francia, con arredi provenienti da Versailles, da sedie e scrivanie, fino ad oggettistica più piccola, come piatti, servizi da tè, portagioie ecc ecc..in tutto la visita è durata circa tre ore e mezza, anche se c'erano altre cose che avremmo potuto vedere, ma eravamo davvero molto stanchi..

 

 Uscendo ci siamo ritrovati su Rue De Rivoli, esattamente la via dove c'è Angelina..potevamo non fermarci per una merenda secondo voi?!?per chi non la conoscesse, Angelina è una pasticceria e sala da tè che ha mantenuto il suo ambiente da Belle Epoque dal 1903, ed una volta superato lo scoglio delle decine di turisti che la frequentano, vi renderete comunque conto che è un posto che ha mantenuto un'allure speciale, e che è si un posto frequentato da molti turisti, ma anche da molti francesi..non per altro, era anche un luogo dove, anni fa, era molto facile incontravi madame Coco Chanel..serve altro per convincervi a fare uno stop da Angelina?!?e se andate dovete ASSOLUTAMENTE provare la cioccolata calda, è un must..si, anche se fuori ci sono 40° all'ombra, DOVETE prenderla, quando siamo andati ad ogni tavolo ne avevano ordinata almeno una, qualcosa vorrà pur dire..

 Finita la nostra pausa merenda, ci siamo spostati nelle viuzze interne per vedere la zona un pochino più IN di Parigi, una sorta di quadrilatero della moda di Parigi, ma eravamo davvero esausti, e da lì abbiamo chiamato un taxi che ci ha riportati in hotel intorno alle 18 (considerate che eravamo svegli dalle 3.30 del mattino)..ci siamo ripresi intorno alle 22 dopo una dormita di un paio d'ore e siamo usciti, direzione Tour Eiffel..so che è banale, quasi un cliché, ma la Tour Eiffel su di me esercita un fascino pazzesco, sarà che Flavi mi ha chiesto di sposarlo lì ( vi ricordate il mio post sul matrimonio?!?), sarà che per me è sempre stato un sogno, sin da bambina, quello di vedere la Torre illuminata..non so spiegarlo, ma per me è magnetica!!

 Abbiamo poi cenato in un localino in place du Trocadero, "Wilson", dove avevamo già pranzato anni fa durante il nostro primo viaggetto..da lì siamo poi rientrati immediatamente in hotel, purtroppo le due ore di sonno del pomeriggio non erano riuscite a compensare la sveglia delle 3.30..la mattina dopo ci siamo svegliati con calma intorno alle 9.30, siamo andati a fare colazione ad uno Starbucks in zona (si lo so anche io che è commercialissimo, ma io amo Starbucks) e poi abbiamo preso la metropolitana, direzione Montmartre!!Ecco, Montmartre era un posto che volevo assolutamente vedere ma che, fra una cosa e l'altra, non ho mai avuto occasione di visitare..una volta arrivati, l'atmosfera è stata quasi surreale:immaginatevi una collina con in cima una cattedrale imponente e meravigliosa, dalla quale si vede tutta Parigi, come fosse un dipinto, e dove tutt'intorno è un intreccio di vicoli con casette meravigliose..

 Ecco, e la parte più bella (seppur la più commerciale) è sicuramente la Place du Tertre (che non per niente significa Piazza della Collinetta), una piazza piccolina, piena di localini tipicamente francesi, con tavolini piccoli, tovaglie a quadri bianchi e rossi ed atmosfera decisamente romantica, anzi, romanticissima..a completare il tutto, troviamo tutti gli artisti che dipingono, e credetemi, ce ne sono alcuni che sono davvero bravissimi!!abbiamo mangiato un panino al volo, dopodiché abbiamo deciso di tornare verso il centro di Parigi, destinazione Notre Dame!!la cattedrale l'avevamo già visitata in altre occasioni, ed io ne ero rimasta affascinata, c'è un'atmosfera mistica che ti fa sentire in pace col mondo, quindi abbiamo deciso di fare un'ulteriore visita in quella magnifica cattedrale...

Una volta usciti, siamo andati in uno dei miei posti preferiti di Parigi..non è una zona molto turistica, infatti si trovano molti parigini intenti a trascorrere il loro tempo libero, spesso giocando a petanque (bocce)..Place Dauphine!!

 Si tratta della punta ovest dell'Ile de la cité, una zona centralissima di Parigi ma nascosta ai più..questa piazza è delimitata da tipiche palazzine francesi, alla base delle quali troviamo molti localini tipici come ristoranti e brasserie, ed anche qualche galleria d'arte..insomma, il luogo ideale dove rilassarsi un pò..

 Subito dopo aver bevuto un caffè ed aver mangiato un pain au chocolat, ci siamo diretti in una zona molto più turistica, ma che non potevamo assolutamente farci mancare, la Galeries Lafayette!!ci ho messo un pochino a far capire a Flavi che non era un posto come poteva essere La Rinascente (molto simile invece a Le Printemps), ma che era un posto che si, probabilmente aveva gli stessi brand e negozi, ma con una struttura da togliere il fiato..a dimostrazione che non avesse ben capito cosa intendevo, appena entrati è rimasto per circa 10 secondi con la bocca spalancata, non per altro, la Galeries Lafayette,  è il magazzino più grande del mondo occidentale..

 Dopo una sosta da Starbucks (ce ne è uno al primo piano), ed un giro all'ultimo piano a comprare dei ricordini per i bimbi, siamo tornati in hotel, ci siamo riposati un pochino e poi siamo andati fuori a cena per il nostro anniversario..avevo riservato un tavolo al Cafè de l'Homme, un locale che si trova in Place du Trocadero, esattamente di fronte alla Tour Eiffel..

La cena è stata molto piacevole, la vista stratosferica ovviamente, l'ambiente accogliente ed i camerieri gentilissimi, tra l'altro tutto molto romantico nonostante il locale sia molto di tendenza, quindi anche con dj e musica alta..

 Il giorno dopo ci siamo svegliati presto per andare a visitare Versailles, che nessuno dei due aveva mai visto..premessa: se qualcuno di voi volesse visitare la reggia, mettete in conto due giorni, uno in cui vi fate la coda (circa due ore e mezza, anche se avete pre acquistato il biglietto) e visitate l'interno della reggia, ed uno in cui visitate i giardini (per cui non c'è bisogno di fare nessuna coda) altrimenti riuscirete (forse) a vedere tutto, ma credetemi, arriverete a metà dei giardini completamente stremati!!per visitare la reggia vi serviranno circa un paio d'ore (che sommate a quelle della coda vanno dalle 4 alle 5 ore, in base a quanta gente c'è), mentre per visitare i giardini circa 5 ore..se visitate i giardini DOVETE assolutamente andare a visitare anche i giardini di Maria Antonietta: sono più lontani rispetto ai giardini della reggia, ma ne vale davvero la pena..

 

 Considerate che siamo partiti dall'hotel alle 8 del mattino, per arrivare a Versailles, fra mezzi pubblici e camminata, ci si impiega circa un'ora e mezza, e siamo rientrato la sera in hotel alle 21..

Stremati dalla giornata, non ce la sentivamo di fare spostamenti eccessivi per la cena, abbiamo quindi deciso di fermarci in un ristorante esattamente accanto all'hotel (di cui potete vedere la tenda rossa nella prima foto), Il Toscano, un ristorante italiano carinissimo, con tavolini esterni e vista sulla tour Eiffel (si lo so, è una costante nel nostro viaggio)..abbiamo mangiato divinamente, e la signora che ci ha servito è stata gentilissima..

Finito di cenare, il corpo (le gambe ed i piedi in particolare) chiedeva pietà ed implorava il letto, ma noi invece, sapendo che saremmo ripartiti poche ore dopo, abbiamo deciso di fare un giretto di saluto sugli Champs Elysée prima di tornare a casa..con un pò di malinconia, a mezzanotte siamo rientrati in hotel, e dopo sole 4 ore la sveglia è suonata, come a ricordarci che la favola era finita..

Ma non preoccupatevi, stiamo già programmando altre fughe romantiche che poi vi racconterò qui nel blog..

Vi lascio con altre foto scattate durante il nostro week endino romantico

a presto

 

Giada

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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